[:it]

deontologica nazionale FNOMCeO

Non si comprende alcuna tecnica se non si è in grado di capire come serve all’uomo. La medicina non è una delle scienze STEM, ma è parte delle scienze umane. La forza delle discipline umanistiche risiede nella capacità di proporre modelli per decodificare il mondo e il comportamento delle persone.  Il medico si troverà in difficoltà se non possiede cultura umanistica perché sempre più dovrà rispondere a domande di senso. Perché non inserire percorsi di studio unanistici e filosofici nel corso di medicina?

divina-commedia-libri-trieste-526x420

14 GIU – Nel recente documento dei Rettori delle tre Università toscane (pubblicato su Quotidiano Sanità) si tracciano le linee per una riforma del corso di studi in medicina, comprese le specializzazioni e la formazione complementare in medicina generale e si propongono criteri per la determinazione del fabbisogno, una riforma che è sempre più urgente.

Il documento apre alla collaborazione con la Federazione degli Ordini dei Medici e le Associazioni di categoria; un’apertura importante perché finora altri tentativi di riforma hanno dato risultati a dir poco sconfortanti. Il testo appare sensato anche se non affronta il problema dell’incertezza del futuro della medicina di fronte a trasformazioni difficilmente prevedibili.

 

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Compila questo campo
Compila questo campo
Inserisci un indirizzo email valido.
Devi accettare i termini per procedere

[:it]

[:en]
[:es]
[:]

Altri articoli

[:en]

deontologica nazionale FNOMCeO

Non si comprende alcuna tecnica se non si è in grado di capire come serve all’uomo. La medicina non è una delle scienze STEM, ma è parte delle scienze umane. La forza delle discipline umanistiche risiede nella capacità di proporre modelli per decodificare il mondo e il comportamento delle persone.  Il medico si troverà in difficoltà se non possiede cultura umanistica perché sempre più dovrà rispondere a domande di senso. Perché non inserire percorsi di studio unanistici e filosofici nel corso di medicina?

divina-commedia-libri-trieste-526x420

14 GIU – Nel recente documento dei Rettori delle tre Università toscane (pubblicato su Quotidiano Sanità) si tracciano le linee per una riforma del corso di studi in medicina, comprese le specializzazioni e la formazione complementare in medicina generale e si propongono criteri per la determinazione del fabbisogno, una riforma che è sempre più urgente.

Il documento apre alla collaborazione con la Federazione degli Ordini dei Medici e le Associazioni di categoria; un’apertura importante perché finora altri tentativi di riforma hanno dato risultati a dir poco sconfortanti. Il testo appare sensato anche se non affronta il problema dell’incertezza del futuro della medicina di fronte a trasformazioni difficilmente prevedibili.

 

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Compila questo campo
Compila questo campo
Inserisci un indirizzo email valido.
Devi accettare i termini per procedere

[:it]

[:en]
[:es]
[:]

[:es]

deontologica nazionale FNOMCeO

Non si comprende alcuna tecnica se non si è in grado di capire come serve all’uomo. La medicina non è una delle scienze STEM, ma è parte delle scienze umane. La forza delle discipline umanistiche risiede nella capacità di proporre modelli per decodificare il mondo e il comportamento delle persone.  Il medico si troverà in difficoltà se non possiede cultura umanistica perché sempre più dovrà rispondere a domande di senso. Perché non inserire percorsi di studio unanistici e filosofici nel corso di medicina?

divina-commedia-libri-trieste-526x420

14 GIU – Nel recente documento dei Rettori delle tre Università toscane (pubblicato su Quotidiano Sanità) si tracciano le linee per una riforma del corso di studi in medicina, comprese le specializzazioni e la formazione complementare in medicina generale e si propongono criteri per la determinazione del fabbisogno, una riforma che è sempre più urgente.

Il documento apre alla collaborazione con la Federazione degli Ordini dei Medici e le Associazioni di categoria; un’apertura importante perché finora altri tentativi di riforma hanno dato risultati a dir poco sconfortanti. Il testo appare sensato anche se non affronta il problema dell’incertezza del futuro della medicina di fronte a trasformazioni difficilmente prevedibili.

 

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Compila questo campo
Compila questo campo
Inserisci un indirizzo email valido.
Devi accettare i termini per procedere

[:it]

[:en]
[:es]
[:]

[:]
Menu
Translate »