Progetto "La Nota Blu"

CHE COSA E’ “LA NOTA BLU” ?

E’ il nome di un progetto che nasce per mettere in relazione tutti coloro che si interessano alla ‘Umanizzazione della Medicina’.

COME SI SVILUPPA QUESTO PROGETTO?

Creando una rete di collegamento fra tutti i soggetti interessati. L’obiettivo: creare una rete informatica che ha come scopo la realizzazione di una medicina allo stesso tempo tecnologica e umana.
Questo sito ti permette di iscriverti ad una rete o crearne una. Per entrare nella rete vai alla sezione Reti.

Per saperne di più:
La ‘nota blu’ si trova al centro della scala blues e possiede la caratteristica dell’ambiguità perché nello stesso tempo può appartenere ad una tonalità maggiore o minore, esprimendo gioia o dolore. Come renderla dipende dalla sensibilita’ e dall’intelligenza del musicista.
La ‘nota blu’ suggerisce un’idea di incertezza che riflette molti aspetti della società di oggi. Per questo motivo pensiamo che sia adatto a descrivere un progetto di comunicazione che vuole rispondere ad alcune fra le esigenze più profonde dell’umanità odierna, vale a dire quelle che riguardano il mondo della salute e del benessere psicofisico.

PERCHE’ LA RETE DELLE RETI?
Perché prendiamo spunto dall’anatomia e fisiologia del cervello. La funzionalità di questo organo è determinata da un sistema di reti intimamente connesse fra di lor che prende il nome di ‘connettoma’. Il ‘connettoma’ è una mappa comprensiva delle connessioni neurali del cervello, che definisce ogni singolo individuo più del DNA. Infatti anche gemelli geneticamente identici hanno connettomi diversi, modificatisi nel corso della vita da esperienze, pensieri, emozioni.

Sebastian Seung, esperto di neuroscienze e bioinformatica, professore all’MIT, dice che pur vivendo un’epoca caratterizzata scientificamente dalle ricerche sul genoma, possiamo invece affermare che “noi siamo più del nostro DNA, noi siamo il nostro connettoma”.
Heidegger dice che abbiamo una qualità di pensiero che possiamo definire ‘pensiero calcolante’.
Se la cultura attuale  sembra valorizzare il pensiero calcolante, riconoscendo solo ciò che è utile, tuttavia l’umanità ha da sempre un’inclinazione insopprimibile per  ciò che è bello, ciò che è buono, ciò che è giusto.

IL DIALOGO MEDICO – PAZIENTE COME OBIETTIVO DELLA RETE
Quello che risalta ai nostri occhi di medici è quanto si è impoverito il dialogo tra medico e paziente, tanto da tendere a sostituire l’operato del medico stesso con un algoritmo.
Immaginazione, creatività ed intuito, caratteristiche dell’emisfero destro, sono gli elementi fondanti dell’Arte in generale e dell’Ars Medica in particolare.
Il problema principale è la comunicazione di tipo emotivo che fa sì che nella memoria di ognuno di noi rimanga la traccia di un sentimento di stima e di fiducia verso l’altro.
Una buona comunicazione emotiva può essere una soluzione anche della sindrome da stress da lavoro (Burnout).
Per ottenere tutto ciò sarebbe opportuno realizzare sul territorio nazionale una rete prendendo spunto, come metafora, dall’anatomia e dalla fisiologia del sistema nervoso.

COME FUNZIONA LA RETE DELLE RETI (PROGETTO “LA NOTA BLU”)

L’invito ad iscriversi al progetto ‘Nota blu’ è rivolto a:
medici artisti, artisti professionisti, operatori della sanità, donatori di armonia, pazienti artisti, sostenitori del progetto.
Il medico artista è il medico che pratica l’Ars Medica, vale a dire una medicina tanto tecnologica quanto umana.
La medicina umana è la comunicazione emotiva tra medico e paziente.
La comunicazione emotiva è fatta di equilibrio e bellezza. Equilibrio e bellezza sono l’Ars Medica.

Ai sensi dello statuto dell’ Associazione “Arte e Medicina”, art.2, ultimo capoverso (v. pdf ), si attiva la collaborazione fra la Rete di Lecce e le altre reti del progetto ‘Nota blu’.
Pertanto la Rete di Lecce è la Rete CAPOFILA rispetto alle altre e fornisce lo strumento informatico (piattaforma).

REGOLAMENTO DEL PROGETTO “LA NOTA BLU” (RETE DELLE RETI)


– Per ogni rete si prevede un coordinatore,
– Per attivare una rete è necessario inviare una richiesta di collaborazione al coordinatore di Lecce il quale, esaminata la richiesta, risponde in modo affermativo o negativo se non ci sono affinità di obiettivi.
– Per costituire una rete sono necessari almeno tre partecipanti.

-Il coordinatore è autonomo ed è responsabile del programma scientifico ed economico della rete che rappresenta.
La denominazione di ciascuna rete comprende nella prima parte il nome della città, e nella seconda parte il nome del coordinatore:
Es. rete B Torino-coordinatore Leo Melossi
– Ogni rete ha un suo comitato scientifico.
– Ciascun coordinatore può stabilire una quota di iscrizione e in tal caso ogni rete incassa i soldi dei propri iscritti.
– Il coordinatore di ciascuna rete viene eletto dagli iscritti alla rete stessa ed è responsabile scientifico ed economico. In caso di parità si ricorre al sorteggio e la durata della carica viene concordata da ciascuna rete.
– Si può prevedere un gettone di presenza solo per gli artisti professionisti, per tutti gli altri è un volontariato.
– Nella stessa città si possono avere più reti e relativi coordinatori.
– Tutte le reti non sono responsabili dei diritti d’autore delle opere o di eventuali articoli di scienza.
– Sono previsti gemellaggi con altre associazioni o con istituzioni che perseguono gli stessi obiettivi.
– Ogni rete può avere un suo regolamento interno che comunque rispetti tutti i punti su elencati.
– Il consiglio viene convocato ogni anno e i soci vengono avvisati tramite mail con 30 gg. di anticipo.
– Il comitato di vigilanza è costituito dal coordinatore capofila che, in caso sia necessario, nomina altri due coordinatori e ha il compito dopo tre avvisi, di cancellare dalla piattaforma, un iscritto il quale non rispetta le regole della comune morale o lo statuto del progetto.

SCOPO DELLE RETI

1 – umanizzare le medicina portando la scienza e l’arte nei luoghi di cura
2 – fare la pubblicità di ogni evento organizzato da ciascuna rete.

L’obiettivo comune a tutte le reti è quello di realizzare una medicina più umana attraverso l’arte e la scienza.
Per ottenere ciò bisogna realizzare una sinergia di tipo multidisciplinare all’interno della rete singola e tra tutte le reti, fermo restando una completa autonomia organizzativa ed economica di ciascuna rete.
Se, ad esempio, il coordinatore di Lecce organizza un evento secondo le proprie esigenze artistiche ed economiche, tutte le altre reti possono partecipare all’evento con un contributo scientifico e artistico, oppure semplicemente promuovendo la divulgazione dell’evento.
Gli eventi si possono svolgere negli ospedali, teatri, musei, istituzioni e in particolare con webinar.

E’auspicabile che quando i medici artisti o gli artisti professionisti o scienziati sono invitati in un’altra città vengano ospitati da colleghi o amici sostenitori del progetto o pazienti e tra di loro si scambino dei prodotti culturali della tradizione della propria terra.
Ospitalità e baratto sono pilastri della antica cultura medica.
Eventuali guadagni (sponsor, donazioni ecc.) vengono gestiti dalla rete che promuove l’evento, guadagni da devolvere in beneficienza.
Il comitato scientifico è costituito dai responsabili delle reti.

ISCRIVERSI AD UNA RETE
L’iscrizione alla rete avviene compilando una domanda rivolta al coordinatore della rete scelta.
L’ iscrizione si perfeziona con la risposta positiva del coordinatore in questione.
Se l’artista è minorenne la domanda viene firmata anche dal padre o da chi ne fa le veci.

Dott.Ennio Brunetta
Infettivologo-Pneumologo, Sassofonista jazz.
Dott. Vito Cannazza Radiologo, cantore musica etnica.